Chromatin & transcription

La struttura della cromatina è regolata da diversi meccanismi, tra cui la modifica degli istoni e il rimodellamento della cromatina, che coinvolgono il legame di fattori di trascrizione. Strumenti come l'immunoprecipitazione della cromatina permettono di approfondire le interazioni dinamiche tra proteine di trascrizione e componenti della cromatina, contribuendo a comprenderne il ruolo in funzioni cellulari come la trascrizione genica e il silenziamento epigenetico.

La [Chromatin immunoprecipitation generale](https://temaricerca.com/wp-content/uploads/2013new/laboratorio_ricerca_diagnostica_prodotti/elenco_prodotti.php?id=382) (ChIP) è un metodo basato sull'utilizzo di anticorpi per determinare la localizzazione, sul genoma, dei siti di legame al DNA di una specifica proteina di interesse. Questa tecnica rappresenta uno strumento pratico per lo studio delle interazioni proteina-DNA all'interno del nucleo cellulare e per la comprensione dei processi cellulari. Le applicazioni a valle della ChIP includono ChIP-PCR, ChIP-sequencing e ChIP-on-chip (microarray).

Lo studio dell'[interazione proteina-DNA in vitro](https://temaricerca.com/wp-content/uploads/2013new/laboratorio_ricerca_diagnostica_prodotti/elenco_prodotti.php?id=383) consente di identificare i target genici del DNA, favorendo una migliore comprensione dei processi cellulari. La misurazione diretta delle interazioni proteina-DNA in vitro offre il vantaggio di analizzare il legame di diversi fattori di trascrizione a specifiche sequenze consenso del DNA localizzate nei promotori genici.

La [Methyl-Histone Chromatin Immunoprecipitation (ChIP)](https://temaricerca.com/wp-content/uploads/2013new/laboratorio_ricerca_diagnostica_prodotti/elenco_prodotti.php?id=384) è una tecnica potente per lo studio delle interazioni proteina-DNA in vivo e può essere abbinata a diverse applicazioni a valle per profilare e mappare i pattern di metilazione istonica.

L'[Acetyl-Histone Chromatin Immunoprecipitation (ChIP)](https://temaricerca.com/wp-content/uploads/2013new/laboratorio_ricerca_diagnostica_prodotti/elenco_prodotti.php?id=385) può essere utilizzata per identificare i geni attivati associati agli istoni acetilati, e può essere abbinata a PCR qualitativa e quantitativa, MSP, sequenziamento del DNA e Southern blot, oltre che a microarray del DNA, per profilare o mappare ulteriormente i pattern di acetilazione istonica.

La [Methyl-DNA Binding Protein Chromatin Immunoprecipitation (ChIP)](https://temaricerca.com/wp-content/uploads/2013new/laboratorio_ricerca_diagnostica_prodotti/elenco_prodotti.php?id=386) risulta utile nell'identificazione di geni silenziati associati a MBD2, e può essere combinata con PCR qualitativa e quantitativa, MSP, sequenziamento del DNA, microarray del DNA e Southern blot per profilare o mappare i pattern di legame di MBD2. La Methyl-CpG-binding domain protein 2 (MBD2) è un membro della famiglia delle proteine MBD ed è in grado di catalizzare la demetilazione, rimuovendo direttamente i gruppi metile dai residui di 5-metilcitosina nel DNA.